
Nel successo del design italiano gioca un ruolo importante la sua capacità
di promuoversi e di rappresentarsi con efficacia utilizzando i luoghi
canonici, deputati alla conservazione delle opere, ma anche le fabbriche
e i luoghi del lavoro, gli spazi temporanei, gli spazi di visibilità dei prodotti e,
talvolta, la città stessa come “palcoscenico” per una variegata e multiforme
messa in scena di eventi, performance espositive e proposte culturali che
nascono spesso dal basso.
La cultura del progetto è prioritariamente depositata in una vasta rete
di musei, collezioni, archivi legati tanto alla produzione seriale odierna
quanto alla storia, alla memoria collettiva e alla cultura produttiva dei
territori.
Un paesaggio museale diffuso che comprende tanto il contemporaneo
quanto le arti applicate, la cultura d’impresa, gli archivi storici e tutti quei
giacimenti con cui il design intrattiene delle relazioni.
Sezione curata da Triennale Design Museum