il metodo
In mancanza di dati certi sulle relazioni tra imprese e design e sul loro grado di investimento in design, si è scelto di costruire il quadro iniziale attraverso indici/indizi di partecipazione consapevole delle aziende medesime ai processi di riconoscimento della qualità dei prodotti italiani o di adesione alle molte forme attraverso cui la cultura dell’innovazione guidata dal design opera nel nostro paese: partecipazione a premi, riconoscimenti, concorsi e rassegne a livello nazionale e internazionale; partecipazione a eventi di natura culturale o di visibilità dei prodotti, ivi compresi momenti fieristico espositivi con esiti non meramente commerciali, relazioni con progetti, progettisti, centri di varia natura e soggetti che hanno a che fare con il design.

Sono stati a titolo di esempio considerati: la presenza negli elenchi dell'ADI Design Index nell’arco temporale 1995 – 2008, l'assegnazione di una menzione speciale o di premio di design internazionale (come ad esempio Good Design Award, Compasso d'Oro, Red Dot Award, Observateur du Design A.P.C.I.), nel medesimo arco temporale; la presenza di prodotti delle aziende all'interno di collezioni permanenti del design di prestigiose istituzioni museali internazionali; la promozione di concorsi di design; la partecipazione a fiere ed eventi espositivi (come ad esempio I Saloni, Abitare il Tempo, Macef) con attività di promozione della cultura del progetto attraverso mostre, installazioni, rassegne.